Baccalà in umido alla #ciaoeze. Per preparare il baccalà in umido cominciate mettendo i capperi a dissalare: passateli ripetutamente sotto acqua corrente. Poi proseguite assicurandovi che non ci siano lische nella polpa del pesce. Baccalà in umido Il baccalà in umido è un secondo piatto a base di pesce molto sfizioso, con un condimento ricco e succulento perfetto da servire con il pane!.
Un secondo piatto di pesce che vede protagonista un sugo ricco di aromi differenti, grazie all'utilizzo di ingredienti come le olive, i capperi, l'origano e il peperoncino.
A dare corposità al condimento sono i pomodori pelati: il loro sapore delicato e il colore rosso.
Oltre alla ricetta del baccalà alla livornese è molto diffusa anche la variante con lo stoccafisso, che prende il nome di stoccafisso alla livornese,.
ingredienti per fare la Baccalà in umido alla #ciaoeze :
- preparalo 800 g baccalà bagnato 30 ore in acqua con alloro e te verde.
- preparalo 250 g pomodori datterini.
- preparalo 100 g olive di Gaeta o olive nere.
- preparalo qualche cappero sotto sale.
- preparalo 400 g patate a pasta bianca.
- preparalo 1 cipolla rossa.
- preparalo 1 manciata di pinoli e mandorle tostate.
- preparalo Uva passa.
- preparalo 1 pizzico zafferano dell'Etna;.
- preparalo Mezzo porro.
Il baccalà in umido è un secondo di pesce cotto lentamente in un sugo di pomodoro arricchito con capperi e, talvolta, olive. Il suo ingrediente principe, il baccalà, è di facile reperibilità e di costo contenuto, nella tradizione italiana lo troviamo preparato in tante varianti e con altrettante tecniche di cottura, fritto, in bianco, con patate o in umido come nel caso di questa ricetta. Baccalà in umido Se avete voglia di preparare un delizioso piatto di pesce, semplice da fare ma ricco di gusto, il baccalà in umido è davvero perfetto. Il baccalà che viene cotto lentamente con un sughetto ricco di cipolle, diventa favoloso, morbido e perde un po' quella che è la sua forte sapidità.
procedura di cottura Baccalà in umido alla #ciaoeze
- Dopo aver bagnato 4 filetti di baccalà in acqua aromatizzata con alloro e una bustina di tè verde, far appassire una piccola cipolla rossa tagliata a rondelle e la parte bianca del porro in olio EVO, poi aggiungere olive, capperi, patate a cubetti, pinoli, mandorle e datterini e spadellare per pochi minuti..
- Quindi distendere i filetti di baccalà sul fondo in cottura girando dopo pochi minuti per evitare di sfaldare i filetti. Aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda, l'uvetta passa, una cimetta di origano e lasciar cuocere per 7/8 minuti.
- Mentre il baccalà cuoce a fiamma media, friggere per pochi secondi in olio bollente la parte verde del porro tagliata alla julienne: servirà da decorazione e per dare un tocco croccante alla pietanza.
- Aggiungere al guazzetto un pizzico di zafferano sciolto in un bicchierino di acqua calda, quindi scendere dal fuoco e impiattare guarnendo connuna piccola catasta di julienne di porro fritto..
- Servire con un buon Bianco di Pitigliano o un Corvo Glicine di Salaparuta..
Baccalà alla romana, o baccalà in guazzetto o in umido… tre denominazioni che rappresentano lo stesso piatto. Non differisce molto da altre ricette simili, come ci dice anche Ada Boni, ma come le altre è di una bontà indiscussa! Indispensabile per essere "alla romana" è l'aggiunta di uvetta sultanina e pinoli. Che bontà il baccalà alla maremmana! Una ricetta che piacerà di certo a chi come noi ama questo ingrediente.